AMP L'importanza della velocità Mobile

AMP L'importanza della velocità Mobile

Con la diffusione sempre più monopolistica degli smartphone, anche la metodologia di ricerca sui motori di ricerca sta cambiando velocemente.

E come sempre motori attenti all'evoluzione del mercato come Google non si lasciano prendere in contropiede dall'evolversi delle abitudini dei suoi clienti.

Sebbene ancora le pagine AMP (Accelerated Mobile Pages) non siano richieste ad un progettista SEO … il futuro segna la strada e noi ci prepariamo a percorrerla.

Ma cos'è una AMP? Cerchiamo di scoprirlo partendo appunto dalle linee guida che ci consiglia Google.

Creando pagine Amp si offre al pubblico una navigazione e una pagina internet più veloce e leggera, le pagine infatti vengono “messe a dieta” prediligendo gli elementi indispensabili.

Un codice HTML più snello e convalidato da Google potrebbe apparire il bedge speciale, visibile solo sul mobile.  

In pratica una volta che le pagine AMP saranno implementate nel sito e si effettuerà una ricerca su Google avrete la possibilità (non certezza) di vedere sorta di carosello con il bollino AMP.

In pillole:

- Le pagine AMP seguono le specifiche HTML
- Se possibile nella navigazione delle pagine AMP gli utenti devono poter accedere ai medesimi contenuti delle pagine canoniche corrispondenti e poter svolgere le medesime azioni ed interazioni.
- L'url che rimanda ad una pagina AMP deve essere facilmente riconoscibile, ma non deve stravolgere l'url originale per non creare confusione.
- Le pagine AMP devono essere validate


Nel momento in cui si sceglie di inseriscono dati strutturali è necessario che non siano fonte di errore (i dati strutturali sono indicazaioni esplicite sul significato della pagina che ne classificano il contenuto)
Ma come si implementano le pagine AMP HTML?

Molti cms hanno plugin dedicati che possono risolvere autonomamente il problema, ma se vi siate affidati ad un vero SEO Specialist vi proporrà la realizzazione di un secondo sito che conterrà le rispettive pagine collegate con un tag canonical.
Spero che queste poche righe siano state chiare... in un discorso che troppo spesso risulta ostico ed ermetico.

Claudia Stomeo
SEO Specilist 
Lecce

 

Fonte: http://www.scenarimagazine.it 

 

Client: Claudia Stomeo

Tagged under: seo, comunicazione, Marketing

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